Depressione

 

Terapia della Depressione 

 

  1. La depressione è molto frequente: interessa il 7% della popolazione nel corso di 12 mesi. (Fonte DSM - 5). La depressione è curabile. Le terapie per la depressione sono efficaci. 
  2. La terapia della depressione può essere psicologica, farmacologica o integrata.
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  4. Molteplici ricerche scientifiche (Gabbard, Fonagy) concordano su questi risultati: 
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-  Vi sono più modelli di psicoterapia efficaci nella depressione.

 

- L'integrazione di psicoterapia e farmacoterapia riduce la durata della terapia. Permette al paziente di attenuare i sintomi, riduce il senso di impotenza e migliora la capacità di concentrazione e memoria. 

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  • - Attualmente abbiamo a disposizione un'ampia gamma di farmaci efficaci che consentono una terapia farmacologica su misura.
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  • - Le risorse cognitive recuperate permettono al paziente di esprimere una gamma più vasta di affetti e pensieri, migliorano l'adesione e l'efficacia della psicoterapia.
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  • - La psicoterapia che va ad aggiungersi ad una farmacoterapia già in corso di norma  rende più rapida la risposta al trattamento e migliora il funzionamento interpersonale e psicosociale a lungo termine. 

 

Modalità e tempi della cura


La psicoterapia prevede incontri con frequenza settimanale, della durata di 45 minuti. La durata media di una  psicoterapia a frequenza settimanale va da 2 mesi ad 1 anno.

Un trattamento farmacologico richiede un numero limitato di incontri per impostare la terapia ed alcuni controlli nel tempo. 

 

 

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Depressione

La depressione e l'ansia sono i due sintomi più comuni tra quelli che esprimono una situazione di disagio psicologico, e spesso vengono accostati quasi fossero una cosa unica. In realtà sono profondamente diversi, e differente è anche la loro gravità.

Numerosi ipotesi confermano che una situazione di ansia cronica sia in grado di determinare delle variazioni biochimiche nel cervello che riproducono quelle tipiche della depressione. Dal punto di vista psicologico è invece noto che la difficoltà a lottare contro gli effetti di uno stato di ansia prolungata può portare alla demoralizzazione e quindi ai presupposti di una depressione.

E' infatti depresso chi, per un periodo abbastanza prolungato, almeno quindici giorni, lamenta continuamente senso di stanchezza, mancanza di forze e di energie, assenza di concentrazione, preoccupazione per la propria salute, totale disinteresse verso l'appetito, il lavoro, gli svaghi o la sessualità. Piange spesso, talvolta vorrebbe morire e non riesce ad esprimere correttamente altro che la propria profonda incapacità.

In questi casi è estremamente utile l'intervento di un medico psicoterapeuta.   Un trattamento integrato consiste in una psicoterapia associata ad un trattamento farmacologico.  In molti casi è sufficiente la sola psicoterapia oppure soltanto la terapia farmacologica.

Da un punto di vista clinico, la cura con l'uso di farmaci serotoninergici anche per molti disturbi d'ansia quali gli attacchi di panico, l'ansia generalizzata e le fobie sociali, ha permesso di unificare il trattamento delle persone che soffrono contemporaneamente di ansia e depressione e di ottenere risultati clinici considerevoli.

 


Per informazioni

 

 

Psicoterapia Psicodinamica

Gli psicoterapeuti psicodinamici sono interessati all’interazione tra i processi mentali e la genesi dei problemi che riguardano l’esperienza soggettiva e il comportamento.
L’approccio psicodinamico è centrato sulla comprensione del rapporto fra l’individuo e il suo ambiente interno ed esterno. Presuppone la capacità della mente cosciente di modificare le proprie funzioni.
Gli psicoterapeuti psicodinamici curano potenziando la capacità del paziente di comprendere le motivazioni e i significati relativi alle proprie esperienze, ai rapporti interpersonali e al comportamento proprio ed altrui.
Gli psicoterapeuti psicodinamici si basano su alcuni principi.
• Causalità psichica. I disturbi mentali sono caratterizzati da credenze, pensieri e sentimenti consci ed inconsci.
• Inconscio. Per comprendere le esperienze, dobbiamo considerare stati mentali dei quali l’individuo è inconsapevole, spesso per il bisogno di sentirsi al sicuro.
• Rappresentazioni mentali delle relazioni interpersonali. Gli psicoterapeuti psicodinamici ritengono che le relazioni interpersonali ed in particolare le relazioni di attaccamento abbiano un ruolo centrale nell’organizzazione della personalità.
• Conflitto psichico. Desideri, affetti ed idee possono entrare in conflitto tra loro e determinare sofferenza psichica.
• Difese psichiche. Sono processi mentali che interferiscono con l’elaborazione delle informazioni e gli stati mentali consci al fine di ridurre l’angoscia.
• Complessità dei significati. Vi è una molteplicità di significati sia nei comportamenti normali che in quelli sintomatici. Gli psicoterapeuti dinamici si impegnano nella creazione di nuovi significati per la persona.
• Relazione terapeutica. Il rapporto con un adulto competente attiva una serie di fondamentali capacità relazionali.
• Prospettiva evolutiva. Gli psicoterapeuti psicodinamici sono interessati alla genesi dei problemi dei pazienti e operano per ottimizzare i processi evolutivi.

MODALITÀ E TEMPI DELLA CURA 

La psicoterapia a orientamento psicodinamico o cognitivo-analitica prevede incontri vis-a-vis con frequenza settimanale, della durata di 45 minuti. Non è possibile prevedere i tempi del percorso psicoterapeutico, data la natura unica e irripetibile di ogni individuo e di ciascuna esperienza. La durata media di una  psicoterapia a frequenza settimanale va da 2 mesi ad 1 anno.

 

Il Dott. Formaggi svolge l'attività di psichiatria,  psicoterapia e medicina legale in ambito psichiatrico negli studi di:

• MILANO
• VENEZIA MESTRE
• FERRARA


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